Controsoffitti acustici

I Controsoffitti sono sempre più parte integrante nelle strutture in cui ogni giorno ci troviamo a vivere svolgendo attività lavorative, scolastiche e ricreative, comunemente non attribuiamo a questi sistemi l’importanza che possono avere nella vita di ogni giorno.

Un controsoffitto correttamente dimensionato offre un ambiente sicuro in caso di incendio ed acusticamente adeguato per l’utilizzo che si intende fare degli spazi.

Ad oggi sono molti gli studi che dimostrano l’importanza dell’acustica all’interno degli ambienti, siano essi lavorativi, scolastici e/o ricreativi, il cervello reagisce in modo maggiormente positivo alle situazioni che ci circondano aumentando quindi anche la nostra efficienza e abbassando il livello di stress percepito.

Rif. Estratto da documento Regione Toscana sul dpcm:

RUMORE E SALUTE
Per meglio comprendere quale sia l’impatto dell’inquinamento acustico sulla salute della popolazione esposta, è necessario partire dal concetto stesso di “salute”. Con questo termine, secondo una definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) del 1946, s’intende “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattie o infermità”. Più recentemente la stessa OMS ha indicato che uno stato di buona salute e di benessere richiede un ambiente armonioso in cui viene attribuito il dovuto peso ai fattori fisici, chimici, biologici, sociali ed estetici; l’ambiente dovrebbe quindi costituire una risorsa importante per migliorare le condizioni di vita ed accrescere il benessere.

Un ambiente acustico sfavorevole costituisce pertanto una condizione di pregiudizio per una buona qualità della vita, condizione che può dar luogo ad una serie di effetti, alcuni dei quali immediatamente manifesti a livello psicologico. Ma a determinare lo stato di salute e di benessere concorrono, oltre a valutazioni oggettive, anche fattori estremamente soggettivi, quali ad esempio i bisogni e le aspettative del singolo individuo, che sono peraltro determinati da un insieme di più variabili di carattere temporale, sociale e culturale: la salute deve pertanto essere considerata come una “condizione dinamica”.

L’esposizione al rumore, in base alle sue caratteristiche fisiche (intensità, composizione in frequenza, ecc.) e temporali, oltre agli effetti diretti sull’apparato uditivo, può dar luogo a tutta una serie di effetti cosiddetti extrauditivi fra i quali il disturbo del sonno e del riposo, l’interferenza sulla comunicazione verbale e sull’apprendimento, effetti psicofisiologici, sulla salute mentale e sulle prestazioni, oltre al disturbo o fastidio genericamente inteso (annoyance).

Per studiare gli effetti di disturbo derivanti dall’esposizione al rumore viene comunemente utilizzata la tecnica delle inchieste socio-acustiche che hanno come obiettivo l’analisi delle relazioni che esistono tra i livelli di rumore e la reazione soggettiva e comportamentale di campioni di popolazione esposta, avvalendosi anche di una serie di misure acustiche volte a caratterizzare il livello di esposizione. Per dare un’idea di livello sonoro, la conversazione normale tra due persone sviluppa un livello che oscilla fra 50 e 60 dB(A).

  • LIVELLO

  • EFFETTI

  • Fino a 55 dB

  • 1) Turbe del sonno (alterazioni del ritmo, risveglio precoce, sonnolenza)
    2) Diminuzione delle capacità intellettuali (studio, concentrazione, operatività, memorizzazione)
    3) Sensazione di affaticamento
    4) Modificazioni del comportamento (necessità di chiudere le finestre che si aprono sulla strada, trasferimento verso i locali più interni della casa)

  • Fino a 65 dB

  • 1) Disagi sulla normale vita di relazione dell’individuo (effetti antisociali, irritabilità, aumento dell’aggressività)
    2) Turbe dell’umore (ansia, insoddisfazione, senso di impotenza, delusione, scontentezza = annoyance)
    3)Disturbi psichiatrici (aumento dell’ansia, attacchi di panico, aggravamento stati depressivi)

  • Oltre 65 dB

  • 1) Disturbi Psicosomatici a) Sistema cardiovascolare (modifiche dell’ECG, ipertensione, aumento del rischio d’infarto)
    b) Apparato digerente (aumento della motilità, fenomeni spastici, ecc.)
    c) Apparato respiratorio (dispnea, iperventilazione)
    d) Aumento del consumo di farmaci

Di seguito sono riportati alcuni effetti extrauditivi del rumore, associati all’esposizione quotidiana prolungata, con livelli sonori espressi in dB(A).

Le soluzioni offerte dai nostri partner ci aiutano a creare in maniera semplice e rapida ambienti eleganti e confortevoli con sistemi resistenti, facili da installare e manutentare che proteggono dal rumore e dalla diffusione degli incendi, contribuendo in maniera costruttiva a un futuro sostenibile.

Anche in questo settore è importante farsi guidare da chi quotidianamente tratta questa tipologia di prodotti e riesca quindi a confrontare le varie proposte del mercato al fine consigliare il prodotto idoneo alle proprie aspettative siano esse prestazionali che estetiche.